Domanda specifica: A chi appartiene il suolo?

Domanda specifica: A chi appartiene il suolo?

Ciò significa che tutte le superfici hanno una proprietaria o un proprietario. Il suolo può, ad esempio, essere di proprietà di un privato, una famiglia, una comunione ereditaria, della Confederazione, di un Cantone, un Comune, un’azienda, un’associazione o una cooperativa.
lumbricusIn Svizzera ogni metro quadratodi suolo appartiene a qualcuno.

In Svizzera ogni metro quadratodi suolo appartiene a qualcuno. Ciò significa che tutte le superfici hanno una proprietaria o un proprietario. Il suolo può, ad esempio, essere di proprietà di un privato, una famiglia, una comunione ereditaria, della Confederazione, di un Cantone, un Comune, un’azienda, un’associazione o una cooperativa.

Non è sempre stato così: fino alla fine del XVIII secolo il suolo era di tutti, prevaleva perlopiù la proprietà collettiva delle terre. Gli abitanti utilizzavano e preservavano il suolo in modo solidale. Avevano il diritto di portare i loro animali al pascolo, ma anche l’obbligo di collaborare tutti per dissodare e recintare il terreno.

Al giorno d’oggi la misurazione ufficiale fornisce dati su quasi tutto il territorio svizzero. Nel registro fondiario è indicato a chi appartiene un terreno. In tutto il Paese i terreni vengono contrassegnati da pietre terminali che indicano quando inizia un nuovo appezzamento.

Per il bosco vige una regolamentazione particolare: sia il bosco privato che quello pubblico deve essere accessibile a tutti, fatta eccezione per le zone naturali protette. Così è sancito dalla «legge federale sulle foreste».

Per fortuna mia e di tutti gli altri abitanti del suolo, i proprietari fondiari non possono fare semplicemente quello che vogliono nei loro terreni.

L’utilizzo è infatti disciplinato da norme severe. Nelle zone agricole non si può costruire, e neppure nel bosco. Solo nelle zone edificabili è consentito realizzare case, fabbriche ed edifici commerciali.

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Pietra terminale sulla frontiera franco-svizzera presso La Brévine, fonte: com-mons.wikimedia.org

Fonti:

Dizionario storico della Svizzera: http://www.hls-dhs-dss.ch/?lg=i.

Legge federale sulle foreste 921.0: http://www.admin.ch/ch/i/rs/921_0/index.html.

Il portale della misurazione ufficiale e del registro fondiario: http://www.cadastre.ch/internet/top/it/home.html.

Claude Lüscher, «Boden-ständig», Schweizer Jugendschriftenwerk SJW, Zürich: 1998, Nr. 2080. (in tedesco)

Pascal Stucki und François Turrian, «Die Geheimnisse des Bodens – Auf den Spuren von Maulwurf Grabowski», Bern: Zytglogge Verlag, 1996. (in tedesco)